Gli infissi esterni sono il biglietto da visita di ogni casa, utilizzare il legno significa scegliere un materiale caldo, elegante e differenziante rispetto a soluzioni più fredde. Quale legno scegliere per gli infissi? Qual è il legno più adatto per gli infissi esterni? Scopri le tipologie di legno per infissi in questo blog di approfondimento della Falegnameria Paludetto.
In generale bisogna partire dal presupposto che non c’è una risposta unica e che dipende da vari fattori quali gusto estetico personale e fenomeni meteorologici a cui è esposto.
Esempi di legno tra cui scegliere per gli infissi
- Abete, morbido e poco adatto per gli infissi esterni in quanto particolarmente sensibile all’acqua.
- Castagno, resistente e durevole, adatto a infissi interni ed esterni.
- Frassino, duro e consigliato per infissi interni.
- Larice, legno resinoso adatto sia per infissi interni che per esterni.
- Niangon, legno resistente per qualunque tipo di infisso.
- Pino, legno delicato utilizzato per gli infissi interni.
- Okumé, solitamente utilizzato per infissi interni.
- Rovere, legno molto duro e resistente.
Quelli più adatti invece agli infissi esterni sono:
- Legno lamellare, composto da tre elementi anziché da un blocco unico è idoneo a resistere meglio alle deformazioni dovute alla temperatura ed all’umidità.
- Legno Meranti, resistente a tensioni, urti, deformazioni, muffe, batteri.
- Legno Douglas è molto compatto, resistente nel tempo e ai fenomeni atmosferici.
Come scegliere tra questi il legno migliore per gli infissi esterni della propria casa? Sicuramente confrontandosi con gli esperti della Falegnameria Paludetto, un punto di riferimento nel territorio di Venezia e provincia.
Ogni legno è diverso in quanto ogni legno ha una sua essenza basata su colore e venature e per questo infissi esterni e interni necessitano di tipologie di legno differenti. È importante scegliere il legno anche tenendo conto del luogo in cui si vive, dell’abitazione e, per gli infissi in legno interni, il design della casa.

