Siamo in piena estate, il momento dell’anno perfetto per godersi gli esterni della propria casa come balconi, terrazzi e giardino in particolare. Il legno è il materiale perfetto per valorizzare i vostri spazi outdoor: conferisce stile e pregio, armonizzandosi perfettamente con l’ambiente naturale. Se non l’avete già fatto, questo è il periodo giusto per un rinnovo degli elementi di questi spazi. Bisogna fare però attenzione alla scelta del legno giusto!
I legni non adatti per gli esterni
Ogni legno ha delle caratteristiche specifiche di resistenza, flessibilità e durezza. Alcuni di essi si prestano a resistere bene agli agenti atmosferici, altri invece sono difficili da trattare e sono soggetti ad attacchi di parassiti e funghi. Tra questi, non adatti perciò all’uso in esterno, ci sono la betulla, l’acero, il noce, il faggio, il ciliegio, l’ontano, il pero e il tiglio.
Per arredare l’outdoor con tavoli, sedie, sdrai e superfici in legno andranno quindi preferiti altri legni.
I legni adatti per gli esterni
I legni adatti per gli esterni si dividono in due categorie: ci sono quelli che necessitano di una leggera manutenzione, mentre altri utilizzabili all’esterno che però richiedono manutenzioni regolari. Scegliere la tipologia in funzione dell’uso permette di evitare o minimizzare i trattamenti.
Tra i legni che richiedono manutenzione ci sono garapa, pino, abete, sipo, douglas, larice, rovere e frassino. Essi sono dotati di un’ottima resistenza, stabilità e durezza, ma hanno bisogno di trattamenti periodici della superfice per mantenere inalterato il colore e la durata nel tempo.
I migliori legni per esterni in assoluto, che necessitano di trattamenti e manutenzione leggera, sono quelli che vantano un’efficiente resistenza agli agenti atmosferici, alla pioggia e al sole. Tra questi vanno annoverati teak, iroko, sequoia, bamboo, afrormosia, olivo, acacia, cipresso, ipe e massaranduba.

